Troppi mazzi di Tarocchi: riflessione su come il mercato esoterico sta "uccidendo" la magia
Camminando per le strade di Parigi, tra il II e il III Arrondissement , mi sono imbattuta in una piccola libreria rosacrociana che vendeva, come si può dedurre, libri e oggettistica esoterica, tra cui vi era un piccolo assortimento di mazzi di Tarocchi. Mi è piaciuta molto quindi ho scattato una foto, l’ho messa sui social (vi ricordo il mio profilo IG: abadessa_devina_tarocchi ) e, in privato, una mia follower molto carina mi ha consigliato di visitarne un’altra più grossa e più fornita, che non conoscevo. Uno dei magnifici mazzi venduti alla libreria rosacrociana Mi avvio quindi il giorno dopo verso il Quartiere Latino, carica di curiosità e, appena la trovo, entro veloce, attratta dalle cinquantine di mazzi esposti, tra Tarocchi, Oracoli e Sibille. Inizio ad osservare la fornitura esposta e vengo, ovviamente, subito attirata dalle copie dei vari mazzi del Marsiglia (siamo in Francia, che ci aspettiamo?): le osservo, le maneggio con cura (nota assolutamente positiva: in questa libre...