Arcani a confronto: AMANTI e 2 di COPPE
In questa nuova puntata di “Arcani a confronto” ci accingiamo ad esaminare una delle coppie di Arcani tra le più banalizzate e ridotte sempre e solo al concetto di amore/relazione/”lui ti ama”: gli Amanti e il 2 di Coppe.
SOMIGLIANZE
Perché in realtà è vero: entrambe queste carte ci parlano di amore e relazioni con gli altri, ce lo dice anche il libretto! Oltre a questo, le loro rappresentazioni sembrano simili: in entrambe queste carte vediamo una coppia sui due lati, la donna a sinistra e l’uomo a destra (sì, è un riferimento kabbalistico, con tutta probabilità), un paesaggio “collinare” sullo sfondo tra di loro e una figura alata che le sovrasta. Ultimo dettaglio che le accomuna, non molto visibile ma che notiamo andando più in profondità, è Mercurio: l’Arcano VI, secondo la scuola RWS Golden Dawn è infatti legata al segno zodiacale dei Gemelli (governato da Mercurio) mentre il 2 di Coppe ha centrale il caduceo, simbolo attribuito al dio greco Mercurio.
GLI AMANTI
Significato e descrizione
Nel libretto del RWS leggiamo, tradotto dall’inglese: “l’archetipo dell’Eros, che riflette una vita romantica destinata ad esplodere con tanto di desiderio sessuale e attrazione. Amore, seduzione, desiderio, erotismo”. Nel giardino dell’Eden, Adam e Chava sono nudi e scoperti alla presenza dell’Angelo del Signore. Dietro di lui, a destra, l’albero della Vita; dietro di lei, a sinistra, l’Albero della Conoscenza, del Bene e del Male, attorno al quale si attorciglia il serpente tentatore. Sullo sfondo, una montagna rossa si erge e delle nuvole li dividono dal Divino e dal Sole splendente della coscienza e chiarezza. Come già detto, il segno zodiacale associato da Waite è quello dei Gemelli, la lettera ebraica è zayn e il suo percorso sefrotico va da Binah a Tipheret, dalla comprensione/intelligenza alla bellezza/armonia (per il sistema Wirth, il suo segno zodiacale è il Sagittario mentre la lettera corrispondente è Vav, ma noi non prenderemo in considerazione ciò nell’analisi; lo scrivo per completezza delle informazioni).
Deduzione
Probabilmente, molti lettori rimarranno stupiti nel non vedere che tra i suoi significati non ci sia quello della “scelta”, pensando forse che la grande differenza con il 2 di Coppe fosse quello. Tuttavia, ricordo che “scelta” nel mondo del RWS non si associa a questo Arcano (su questo ho portato un’analisi sul mio profilo IG, Abadessa_Devina) e che comunque, come dico sempre, la “scelta” non soppianta il significato originario ma lo amplia e ne dà una sfaccettatura in più, che per questa analisi non ci interessa. Gli Amanti, per la nostra scuola di riferimento e per la nostra analisi, indicano infatti la forma di amore più puro in assoluto, un amore di tipo metafisico. È la metafora dell’amore incontaminato, quello che porta al desiderio dell’unione carnale, non per soddisfare una pulsione animalesca (distinguendosi quindi dall’Arcano XV, suo speculare per eccellenza) bensì per fondersi, per sentire l’altro in un’esplosione di piacere e appagamento senza eguali ed eventualmente anche per creare e procreare, perché non c’è modo migliore e più supremo di esprimere questo sentimento quando lo si prova per qualcuno. È inoltre un Arcano che, proprio per il suo collegamento zodiacale, ci parla di fluidità, di connessione, non limitandolo solo all’amore bidirezionale ma, in senso lato, anche universale: dopotutto, la procreazione mossa da questo sentimento purissimo avviene anche per portare avanti la propria specie, dimostrando un atto d’amore e di unione nei confronti del nostro genere intero. Nonostante non l’abbia citato sopra, secondo alcuni autori questo Arcano detiene anche un collegamento con la Sephira Yesod, quella della Fondazione e penultima Sephira prima di Malkhut, che si collega proprio agli organi sessuali e alla loro capacità procreativa, essendo il canale ultimo tra il mondo spirituale e quello materiale.[1]
2 DI COPPE
Significato e descrizione
Quel che troviamo scritto nel libretto per questo Arcano è:”l’amore riflesso in un’altra persona, luogo o cosa. Amore vero, tenerezza, affinità, adorazione, matrimonio”. La sua iconografia riporta due personaggi, rispettivamente di sesso maschile e femminile, vestiti con abiti differenti che si scambiano due coppe guardandosi negli occhi. Sullo sfondo azzurro e privo di nuvole, una collina verdeggiante con una casetta. Nel cielo, troneggia il caduceo e una testa di leone alato rossa. La carta fa parte del seme delle Coppe, quello legato a emozioni e sentimenti, ed è legata al segno del Cancro in prima decade.
Deduzione
Questa è la carta dove la dolcezza dell’accoglienza incontra l’armonia: ce lo dicono le sue corrispondenze zodiacali, ce lo dice l’atto delle due figure, che si scambiano le coppe a rappresentanza della parte più profonda del sé (poiché le nostre emozioni sono quanto più di delicato e privato abbiamo), e ce lo dice il caduceo che le unisce, simbolo dell’equilibrio delle forze opposte e del flusso tra di esse, il quale culmina con il leone alato che ha diverse interpretazioni ma che possiamo vedere come la trasmutazione spirituale di quel che sta avvenendo tra i due personaggi. È una carta dove l’individualità delle due persone rimane ben distinta (lo notiamo dai colori delle vesti, che in alcune analisi già fatte in passato sembrano richiamare la Papessa e il Matto) , rimarcando la dualità, ma dove si incontrano, comprendendosi e creando un nuovo ed armonioso equilibrio. Il due di Coppe vuole quindi indicare un tipo di rapporto in cui vigono serenità, armonia, equilibrio; un tipo di rapporto dove io mi sento completamente me stesso, senza paura di mostrarmi e di aprirmi e, al contempo, faccio sentire sicuro anche te di fare lo stesso, perché so che io ti accetterò e tu mi accetterai. È il rapporto dove si possono condividere emozioni, spazi, idee, senza sentirsi giudicati, che, proprio per tale motivo, non riferisce necessariamente a un legame di tipo amoroso/di attrazione già saldato (nonostante in questi casi giochi sicuramente un ruolo fondamentale: se esce il 2 di Coppe in una stesa su una relazione con carte che confermano, siamo di fronte a un rapporto dove tra i due c’è affinità non indifferente), ma che può riferire anche a un rapporto amicale, fraterno o semplicemente con qualcuno con cui abbiamo affinità, sia essa duratura o temporanea.
IN CONCLUSIONE
Ciò che distingue questi Arcani, a mio avviso, è proprio la loro natura di Arcano Maggiore e Arcano Minore: gli Amanti, in qualità di Maggiore, è infatti rappresentante di un archetipo, che è quello dell’Eros/dell’amore, indicando quindi un concetto molto più ampio rispetto al 2 di Coppe, che, essendo un Minore, potrebbe essere visto come una sua sfaccettatura, poiché accettazione, comprensione, accudimento e compassione SONO facce dell’amore. Gli Amanti sono amore al suo stato brado, puro, come un oceano, mentre il 2 di Coppe è uno dei fiumi che lo nutre: quello dell’affinità e l’equilibrio tra gli opposti, che alimenta l’entusiasmo, il “fuoco” e il desiderio di unione.
Abadessa Devina
[1] Kabbalistic Tarot, D. Krafchow




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