Lettura di Tarocchi INTUITIVA: 4 SEGNALI che la stai facendo bene!

Una delle bugie più frequenti a cui questa moda social di Tarocchi ci ha abituato è il fatto che leggere i Tarocchi sia facile… dopo tutto, basta l’intuito, di cui tutti sono muniti.

Circa la veridicità di questa affermazione, portai ai tempi che furono un articolo dove mostrai proprio i maggiori limiti di una lettura puramente intuitiva e fatta alla buona (come la maggior parte di quelle dei cartomanti intuitivi da social, per intenderci…), per cui non mi ripeterò (sapete come la penso). Una delle cose che, tuttavia, secondo me si ignora è il fatto che svolgere una lettura intuitiva veramente valida sia MOLTO PIÚ DIFFICILE che svolgerne una avendo anche una base di studio.


Tantissime persone sono convinte che leggere intuitivamente sia o, alla peggio, inventarsi i significati delle carte, fare freestyle e dire al consultante quel che ci passa per la testa o, pensando di essere nel giusto, associare ai dettagli che vediamo sugli Arcani dei significati puramente personali… scordandoci che il Tarocco sia un linguaggio UNIVERSALE che parla a tutti nella stessa maniera! 

(C'è poi anche chi pensa che leggere intuitivamente significhi ricevere intuizioni random sul richiedente in sede di consulto: questo, tuttavia, trascende la lettura delle carte e inizia a entrare nel terreno della sensitività e della pura chiaroveggenza! Senza dubbio, essere anche sensitivi e cogliere dettagli sul consultante in questa maniera ci rende dei bravissimi veggenti, ma qui stiamo parlando di semplice lettura di Tarocchi!). 

Ciò significa che non è lettura intuitiva il vedere, ad esempio, un ritorno d’amore nell’Arcano dell’Eremita (qui di parla di palese invenzione: nessun dettaglio di tale carte ci conduce in modo sensato a una conclusione del genere!), ma non lo è nemmeno vedere della gelosia nell’Arcano della Temperanza del RWS solo perché ci sono dei fiori gialli simili a rose sulla carta! Il fiore giallo può essere, tradizionalmente, legato a questo concetto quindi non è un’invenzione di sana pianta, ma non c’entra nulla con l’Arcano in questione né con il suo archetipo nel complesso! Così come non è lettura intuitiva quella di vedere nel disco solare presente sul carro dell’Arcano VII il boccino d’oro di Harry Potter, solo perché nella nostra mente ci evoca quello!


Le interpretazioni personali dei simboli non sono sbagliate in toto poiché il “vedere” qualcosa e sapere attribuirgli un significato è già comunque un primo passo: sono semplicemente interpretazioni superficiali e non sono sufficienti per poterci definire cartomanti “intuitivi”.

Tali interpretazioni possiamo lasciarle tranquillamente agli orcaoli, che spesso sono fatti apposta per stimolare la nostra mente in tal senso: il Tarocco è tutt'altra cosa!

Scommetto che qui ci sarà qualcuno che si troverà spiazzato da queste parole, poiché ha sempre creduto che interpretare intuitivamente significasse guardare i simboli dal proprio pov e saperli tradurre secondo propria esperienza. Ecco perché ho deciso di scrivere un articolo, elencando 4 SEGNALI che ti dicono se stai interpretando le carte DAVVERO in maniera intuitiva, senza scadere in invenzioni o interpretazioni totalmente personali, e che, probabilmente, ti farà venir voglia di leggerti, quel libro sui Tarocchi che hai sullo scaffale a far polvere, resoti conto che l’interpretazione intuitiva è, in verità, MOLTO PIÚ DIFFICILE di quella che si basa anche sullo studio.

1)      RICONOSCI IL SIGNIFICATO UNIVERALE DEL SIMBOLO SENZA BISOGNO DI STUDIARLO e SENZA TROPPA FATICA

Leggere intuitivamente il Tarocco significa andare OLTRE il significato che noi, personalmente, attribuiamo al simbolo: alcune volte è semplice, altre un po’ meno.

La bacchetta che il Mago (Arcano I) tiene tra le mani è facilmente individuabile come simbolo di potere personale che viene canalizzato, poiché la bacchetta magica serve a quello, lo vediamo anche banalmente nei film fantasy; non ci vuole Sherlock Holmes per capirlo né una conoscenza approfondita appresa tramite studio, è piuttosto ovvio (e dubito che qualcuno lo interpreterebbe, che so, come un accendi-gas e non come una bacchetta magica!).  


Ma proviamo a riprendere l’esempio dei fiori della Temperanza: innanzitutto, se guardassimo davvero alla figura inizieremmo a notare che quei fiori sono degli iris gialli. E qual è il loro significato? Credo che in modo puramente intuitivo poche persone riuscirebbero a capire che l’iris giallo sia legato, in verità, alla divinità greca Iris, la messaggera degli Dei di cui il simbolo è un arcobaleno, rimarcando il fatto che la Temperanza ci parli di Unione tra Divino e Materia.


Quando dunque parliamo di un buon lettore intuitivo, parliamo di colui che riesce a “connettersi” con quel che, innanzitutto, l’autore del mazzo che tiene in mano voleva rappresentare e in secondo luogo con quel che i simboli rappresentati sulle carte VOGLIONO significare a livello universale e non con quel che noi pensiamo che significhino, dando alla carta stessa significati o sfumature che, al suo interno, non sono minimamente presenti solo perché “a me trasmette questo” (tenendo conto del fatto che alcuni simboli possano voler dire, ovviamente, diverse cose nel contesto di appartenenza… ciò rende il lavoro ancora più complesso!).  

2)      RIESCI AD ATATTARE QUALSIASI CARTA A QUALSIASI CONTESTO (sempre in modo COERENTE, obv)

Un bravo lettore intuitivo, che esso abbia imparato o abbia una dote innata, non ha difficoltà nell’adattare qualsiasi carta a qualsiasi contesto perché il simbolo gli parla in una maniera talmente profonda e primordiale che non ha una classificazione stringata. Ad esempio, molte persone fan fatica a interpretare una stesa relativa a una domanda d’amore fatta esclusivamente di carte di Denari e di Bastoni dal momento che il seme minore attribuito all’amore è quello delle Coppe. Ma chi interpreta in modo davvero intuitivo non avrà questo problema: saprà infatti che i Denari indicano più della mera economia e i Bastoni più della mera vita campestre e del duro lavoro, quindi eviterà di virare il responso su quei versanti, riuscendo a capire nel profondo quali energie siano coinvolte in quella stesa e perché ci sia una prevalenza di certe carte mentre vi è la mancanza totale di altre.

3)      RIESCI A LEGARE LA STESA (evitando la lettura “carta per carta”) E A PASSARE DALLA LETTURA D’INSIEME A QUELLA DEL DETTAGLIO SENZA DIFFICOLTÁ

Sviluppare l’intuito nel mondo della cartomanzia significa proprio sviluppare quella capacità che ci permette, tra le altre cose, di staccarci dalla lettura meccanica “da principiante”, dove si interpretano una per una le singole carte in modo scollegato, e di iniziare a vedere le carte che compongono una lettura come se fossero elementi di un quadro, ognuna che riveste un ruolo preciso e che contribuisce a dare un’unica visione d’insieme. Chi legge bene intuitivamente (o chi col tempo ha sviluppato questa capacità) non avrà difficoltà a fare un lavoro del genere proprio perché, come detto poc’anzi, conosce i simboli in maniera primordiale e profonda, non ha bisogno di “pensare” a cosa possano significare: guarda la stesa e, come se le carte e i dettagli che le compongono fossero legati da un filo invisibile, la interpreta nel suo intero complesso… ma, al contempo, è anche colui che se il consultante chiede “dove hai visto questo dettaglio? / come hai fatto a capire questa cosa?” sarà in grado di spiegarlo! Sarà in grado di indicare esattamente il dettaglio/la figura che gli ha trasmesso quel determinato concetto e di spiegare con minuzia perché (se un lettore “intuitivo” non è in grado di spiegare, le cose sono due: o ha inventato o ha avuto un flash, e allora, come detto sopra, si parla di sensitività e non più di cartomanzia intuitiva!).

4)      NON RIMANI INCASTRATO IN INTUIZIONI PRECEDENTI

Gli Arcani dei Tarocchi hanno una moltitudine di significati e assumo significati diversi anche in base al mazzo che stiamo utilizzando e a come l’autore ha deciso di rappresentare il simbolo: ciò significa che una singola carta assume, in diversi contesti, sfumature significative diverse. E questo, un buon lettore intuitivo lo sa! Ecco perché, se fai parte di questa categoria, non rimarrai mai ancorato a un singolo significato né farai fatica a trovare quello più adatto nel contesto specifico, evitando di farti influenzare da letture precedenti, dove lo stesso simbolo assumeva un ruolo differente. Chi, invece, non sa leggere intuitivamente (sia perché troppo ancorato allo studio da libretto che perché pensa di essere un lettore intuitivo quando non lo è), farà fatica a svolgere questo lavoro senza intoppi.

ESERCIZIO PER I "CARTOMANTI INTUITIVI": Senza aver mai letto un libro in merito nè alcun aiuto da casa, sapresti interpretare questo Arcano andando oltre il mero significato di "fortuna"? Sapresti andare NEL PROFONDO della simbologia di questa carta e capire DAVVERO cosa significhi? Cosa significhino i simboli rappresentati? 

Alla luce di quanto detto, dunque, pensate davvero ancora che leggere le carte a livello intuitivo sia semplice?

Davvero pensate che quando chi come me, che basa le proprie letture su studio e intuito, vi dice che leggere le carte in maniera solo intuitiva comporti spesso dei limiti e non sia assolutamente semplice lo faccia così, per gioco? 

E continuate davvero a pensare che la lettura intuitiva sia meno impegnativa o richieda meno allenamento, meno impegno, meno focus di quella che si basa sullo studio?

Abadessa Devina

Commenti

Post popolari in questo blog

Può l’AI Leggere il Destino? La Mia Esperienza con ChatGPT e la Cartomanzia

I TAROCCHI NON PREVEDONO IL FUTURO...O FORSE Sĺ

TEMPI e TAROCCHI: le 5 COSE che DEVI SAPERE sulla previsione delle TEMPISTICHE!