Letture di TAROCCHI sulle VITE PASSATE: perchè nessuno si INDIGNA?

I Tarocchi non servono per prevedere il futuro, leggono le energie correnti!”… ma per vedere le VITE PASSATE, invece, vanno benissimo!

Qualche giorno fa sono capitata sul profilo di una persona che vendeva (tra l’altro a cifre altine) le letture sulle fantomatiche “vite passate”. E sì: fantomatiche lo dico proprio intenzionalmente.

Questa cosa mi ha fatta riflettere e mi ha fatta chiedere: ma perché NESSUNO DICE NIENTE?

Mi spiego meglio: io (e se mi leggete da un po’ o mi seguite altrove lo sapete) sono pro a un uso “poliedrico” dei Tarocchi. Per me è legittimo usarli come “specchio dell’inconscio”, come mezzo divinatorio e persino come mazzo di carte da gioco, quindi non ho nulla in contrario a chi vuole usarle per fare un tuffo nelle presunte vite passate! Ma razionalmente ritengo che se si fa una guerra sull’uso dei Tarocco come mezzo di previsione del futuro, la stessa si dovrebbe fare anche per la “retro-visione”!



COS’È LA LETTURA DELLE VITE PASSATE

Di base, una lettura sulle vite passate è quella che vi permette di esplorare chi voi siate stati in una (o più di una) vita precedente.

L’operatore stende le carte nel modo che più ritiene consono e, tramite le figure uscite, vi racconta chi voi foste, cosa facevate, cosa vi è capitato, chi avete incontrato… con il fine di farvi “conoscere meglio” chi voi siate oggi, esplorando il bagaglio “karmico” (aiuto, lo sto dicendo davvero?) che ancora vi portate appresso, compreso di paure, punti di forza, insegnamenti, errori, persone…(perché sì, ovviamente, queste letture piacciono tanto anche a chi vuole sapere se il tipello a cui si è morbosamente attaccati sia la fiamma gemella karmica che abbiamo già incontrato in altre vite… ti pareva che non fosse così!).

Insomma: al di là del mio sarcasmo, sono a loro modo letture legittime, che sfruttano il Tarocco in modo un po’ diverso da quello a cui siamo abituati.

E… QUINDI? DOVE STAREBBE IL PROBLEMA?

Come già detto qualche rigo sopra, per me personalmente non vi è alcun problema in questo tipo di lettura: anche io le ho fatte (soprattutto su me stessa) e mi sono divertita molto nel cercare di capire chi e cosa potessi essere stata nelle mie vite passate (una volta è uscito una negromante, un’altra un normalissimo uomo, piccolo proprietario terriero...). Il problema dovrebbe essere di coloro che si battono con forza, negando il fatto che i Tarocchi possano essere usati per “vedere” tempi ed “energie” che non siano quelle presenti!

Mi spiego meglio: ultimamente, con la diffusione della Tarologia Evolutiva, si è anche diffusa sempre di più l’idea per cui i Tarocchi non possano prevedere il futuro poiché il loro vero scopo sarebbe quello di far specchiare la parte interiore del consultante e di esaminarla tramite la guida del tarologo esperto. Il fatto è che molte persone non si fermano solo a parlare del proprio approccio personale, dell’uso che loro, personalmente, scelgono di farne: sostengono categoricamente che usare i Tarocchi per fare previsioni sia proprio sbagliato, perché i Tarocchi “non possono fare questa cosa, arrivando addirittura a dire che chiunque lo faccia sia un truffatore ciarlatano, perché è facile dire di poter “vedere” cose che nessuno sa e che, di conseguenza, non possono essere né confermate né smentite.

 E qui mi chiedo dunque: invece, le vite passate?

Queste possono essere confermate o smentite?

Su Pinterest si trovano anche esempi di stese apposite

Il discorso, a parer mio, è addirittura più confuso rispetto a quello relativo alla previsione del futuro, poiché è vero che il futuro, così su due piedi, non è confermabile, ma è anche vero che, prima o poi, il consultante sarà in grado di dire se ciò che il cartomante ha detto si è avverato o meno.

Fare ciò con le letture delle vite passate è invece impossibile, perché…sono passate! E nessuno ha la macchina del tempo per tornare indietro e constatare che la versione riportata dal cartomante sia reale.

Inoltre, la questione “vite passate” sarebbe un tasto dolente anche perchè si baserebbero su credenze personali: la scienza non ha oggettivamente mai confermato l’esistenza di vite passate, ma anche volendoci spostare su un piano più “spirituale”, non in tutte le dottrine, religioni, filosofie o sistemi di credenze si sostiene che l’anima abbia vissuto più vite e si continui a reincarnare.

Quindi, vedendola da un’ottica molto fredda, quando qualcuno offre la lettura di Tarocchi sulle vite passate, ci sta offrendo una lettura relativa a energie e situazioni di un qualcosa che è fantomatico, che forse esiste o forse no, avendo carta bianca per dirci qualsiasi cosa perché tanto nessuno potrà mai smentire o confermare quel che sta dicendo!

E la domanda che quindi mi sorge spontanea è: perché non vedo la stessa indignazione su queste letture che vedo per quelle sulla previsione del futuro? Perché, addirittura, vedo questi servizi sulle vite passate offerti da coloro che, allo stesso tempo, denigrano il possibile utilizzo mantico del Tarocco? La lettura di fantomatiche vite passate non ha forse lo stesso peso sulla persona di quelle di una possibile previsione del futuro? Non ha potere di influenzarla davvero e in modo pesante e permanente? Davvero pensiamo che faccia, eticamente e moralmente, meno danni, auto-legittimandoci così nell'offrire queste letture?

Se davvero pensate ciò, vi invito a farvi un giro sui vari social, dove ci sono persone che credono di essere la reincarnazione di personaggi storici (vedrete almeno 5 o 6 Cleopatre reincarnate, come minimo...), dove ci sono persone che giustificano la loro paura del fuoco col fatto che qualcuno ha detto loro che in una vita passata sono state bruciate al rogo (in quanto streghe, ovvio…ecco perché oggi hanno un richiamo così acuto verso cristalli di plastica e palo santo!) e dove ci sono persone che rimangono attaccate morbosamente e in modo indecente a ex-partners perché “dalla lettura sulle vite passate è emerso che lui è la mia fiamma gemella, io ero una serva e lui un principe e la nostra storia era proibita nel Medioevo, siamo destinati a soffrire e non poter stare insieme!”.

(Da: sacredstairways.com)

IL SUCCO DEL DISCORSO È QUINDI…

Perché queste letture sono legittimate mentre si fanno le crociate contro quelle sul futuro? E se il punto focale non fosse tanto in quel che si “vede” ma nella sicurezza che queste letture garantiscono? Come detto sopra, infatti, smentire una previsione del futuro sbagliata non è così difficile: se quella cosa non avverrà mai, sapremo che il cartomante ha sbagliato. Ma per le vite passate mica si può stabilire davvero quando una lettura sia o meno errata! E questo garantisce a chi le fa una sorta di “protezione”, del tipo: io posso dire qualsiasi cosa e anche eventualmente cadere in errore, tanto anche se sbaglio in buona fede o dico delle inesattezze chi può correggermi? Chi può tornare indietro nel tempo e verificare?

A questo punto potremmo anche dedurre che molte (non tutte, per carità!) persone che “vedono” le vite passate con le carte ma che, al contempo, sono contro le previsioni del futuro non sono contro di esse tanto perché coi Tarocchi “vedere oltre le energie presenti non si può fare”! Lo sono, più probabilmente, per una insicurezza personale, per il timore di fallire, per la paura di essere bollati come ciarlatani in caso di previsioni che poi non si avverano, di base: lo sono perché sanno che non sono in grado di prevedere e pur di non ammetterlo decidono di sposare la causa dei più stoici tarologi evolutivi, stabilendo che “con le carte, il futuro, è off limits”.

IN CONCLUSIONE

Le stese sulle vite passate, a mio avviso, sono più simili a quelle previsionali di quel che si possa pensare, a livello concettuale, poiché esplorano delle linee temporali che non sono quella presente e su cui aleggia, inevitabilmente, una certa incertezza. Pertanto, credo che chi neghi categoricamente la funzione precognitiva dei Tarocchi mentre appoggia quella retrocognitiva sia leggermente incoerente, salvo i casi in cui non porti tesi valide per cui una delle due abbia più senso dell’altra. Io personalmente credo che i Tarocchi possano prevedere, se usati da chi capace di farlo, perché ho avuto la prova di questo, mentre sulle stese relative alle vite passate ho diversi dubbi e diverse difficoltà nel prenderle seriamente, più che altro derivanti da una mia credenza personale per cui sì, l’anima ha vissuto più vite, ma anche per cui sarebbe impossibile tracciare con qualsiasi mezzo e con certezza chi fossimo e cosa facessimo… ma questo non le rende oggettivamente illegittime e non andrei mai in giro a dire che con i Tarocchi questa cosa non si possa assolutamente fare. Quindi, mi aspetterei, da chi non è in grado di prevedere il futuro (o chi sceglie di non farlo per altri motivi) ma crede fermamente nella lettura delle vite passate, la stessa coerenza nell’ammettere che con le carte si possa fare diverse cose e il fatto che NOI non le facciamo, che non ci piacciano, che non ne siamo in grado…non le rende impossibili in automatico!


Abadessa Devina

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